venerdì, giugno 26

Wakoopa: che software utilizzi?

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Ok, lo abbiamo capito, sei un social network dipendente! Hai visto nascere Facebook, il tuo primo twitt è datato 2007, non c'è foto che non inserisci su Flickr, hai milioni di amici su Last.fm e la tua libreria su Anobii non ha niente da invidiare alla biblioteca del tuo paese.
Ed adesso?

Se condividere è la tua passione perchè non far sapere ai tuoi amici anche qual'è il software che utilizzi? Wakoopa fa proprio questo! Grazie ad un programmino client che dovrai installare sul tuo computer terrà traccia del software che stai utilizzando aggiornando tutti coloro che ti seguono.

Grazie alla catalogazione del software, che Wakoopa compie sul proprio sito, potrai scoprire poi quali sono i programmi simili più utilizzati, saziando in questo modo la tua voglia di nuovi applicativi.

E la tua privacy? Beh, l'avevi già persa qualche anno fa su Facebook ;-)

Link: http://wakoopa.com/
Davide su wakoopa: http://wakoopa.com/davide

martedì, maggio 12

Twitter: come ottenere 2000 followers in un mese

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followers

Di servizi truffaldini a pagamento il web ne è pieno! Ma ultimamente quelli che riguardano Twitter iniziano ad essere troppi per restarmene zitto e buono!

Mi riferisco a servizi come questo: http://web20builders.com/ che ti promettono di farti raggiungere chissà quanti Followers in pochissimo tempo. Il sito in questione sembra addirittura ti faccia un prezzo d’amico, ben 297 dollari per farti raggiungere 2mila “seguaci” in 1 solo mese!

Chi frequenta Twitter da un pò di tempo sa benissimo che raggiungere tantissimi followers non è affatto difficile, tutt'altro, è facilissimo. Una delle tecniche più proficue è quella di aggiungere ogni giorno più utenti possibili (secondo i limiti imposti da twitter) e ogni tanto togliere tutti quelli che non hanno corrisposto il follow. Semplicissimo!

FlashTweet ad esempio permette di fare follow e unfollow di massa, aggiungendo di volta in volta 100 utenti con un solo click o togliendo tutti coloro che non hanno attuato il follow-back.

Quello di cui nessuno parla però è la qualità dei followers!
Sì ok, hai più di 2mila followers ed adesso che ci fai? Ti seguono veramente? Quando poni loro delle domande in quanti ti rispondo? Quando consigli loro un link in quanti vanno a visitare il sito da te proposto? Sono questi i veri valori di Twitter! Le relazioni come in qualsiasi altro social network e le relazioni non si comprano! Non cascateci!

Image by guevo via Flickr


venerdì, aprile 17

Twitter: come rendere famoso un famoso attore

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2008-09-08_19-56-35

Ebbene sì, Ashton Kutcher ce l’ha fatta!
E’ il primo utente di Twitter ad aver raggiunto il milione di “seguaci”. Proprio stamani ha battuto la rivale CNN in uno rush finale seguito in diretta tv.

Ma il web non doveva essere il posto dove dotati sconosciuti conquistavano il loro momento di gloria?
Non doveva essere l’opportunità di tutti coloro che nella vita di ogni giorno non hanno ancora avuto quella scintilla di fortuna per dimostrare le proprie capacità e far valere le proprie idee?

Io credevo così e guarda un po’ cosa mi combina Twitter regala momenti di fama ad un attore hollywoodiano che di notorietà ne aveva da regalare.

Quindi non è poi così vero quando si sente dire in giro che il web è un potentissimo mezzo di pubblicità visto che a far diventare il marito di Demi Moore l’utente più famoso di Twitter sono stati i tradizionali mass media: televisione, giornali, radio e… cinema!

Io francamente preferisco leggere il lifestream della brava casalinga di Voghera stanca di combattere tutti i giorni contro lo sporco più assiduo o il bravo sviluppatore web incazzato perché internet explorer non gli visualizza i css nel modo sperato!

P.S. Ed adesso chi sarà il prossimo utente a raggiungere un milione di followers? Mica Britney Spears??

Image by TechCrunch50-2008 via Flickr

giovedì, aprile 16

Siamo sicuri che l'informazione 2.0 sia migliore?

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Questions

Nel mio vagabondare per il web c’è un argomento che in questi giorni incontro spesso. Un tema, ahimè, che prende spunto dalla calamità del terremoto in Abruzzo.

La continua esaltazione di una fantomatica vittoria dell’informazione detta “web 2.0” sulla tradizionale informazione televisiva. Una ripetuta celebrazione delle prestigiosi doti di rapidità nell’informare il cittadino di mezzi prettamente web come Twitter.

Leggendo questa magnificazione sono principalmente due le domande che mi pongo:

- Siamo sicuri che la velocità sia la qualità primaria dell’informazione? Ed in base ad essa catalogare l’informazione stessa in buona o cattiva?

- Perché non sento mai i telegiornali vantarsi nel dare le notizie più celermente rispetto ai quotidiani cartacei?

Francamente credo che la velocità di informazione sia una delle tante qualità che l’informazione deve possedere, non certo l’unica.

E che dire di tutti coloro che attraverso i propri blog, Facebook, i forum e Twitter stesso hanno offeso i non sostenitori della prevedibilità dei terremoti?

Io credo nel web. Ma più che ad un web 2.0 voglio credere in utenti 2.0.
Spero che l’uomo grazie al web possa passare al livello successivo.
Un livello dove le persone non accusano altre persone semplicemente per il fatto di appartenere ad ambienti diversi.

Voglio sperare in un’era dove le tesi vengono discusse su basi scientifiche e su argomentazioni logiche e non per partito preso!

Image by Oberazzi via Flickr

giovedì, aprile 2

Ma lo sapevate che Google Translate traduce italia con australia?

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Google_translate_logo

Ok, va bene, Google Translate è sempre in versione Beta, sì ok... però come si fa a tradurre "italia" con "australia"? Qual'è la logica che permette simile baco? Mah.

Se qualcuno volesse provare questo è il link con già preimpostata la traduzione: "Hai mai visitato l'italia?" e se nel frattempo Google avesse risolto il bug lascio per ricordo uno screenshot del mastodontico abbaglio.

Valentina (@liliansi), via Twitter, mi fa notare invece che Google traduce perfettamente italia se viene scritta con la "i" maiuscola, in questo caso la traduzione è corretta! La curiosità di capire perchè il traduttore di Google si comporta in questa maniera mi pervade, spero che qualcuno riesca a scoprire qualcosa.

Ah... dimenticavo... provate a tradurre questo e guardate cosa accade: "Ha mai vinto i campionati mondiali l'italia?" Non ho parole.

Image by Svetlana Gladkova via Flickr

lunedì, marzo 30

Ma gli utenti di Twitter sono più tecnologici di quelli di Facebook?

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Mapa Visual de la Web 2.0

Forse questo mio articolo potrà essere definito provocatorio ma come faccio sempre apro d’istinto l’editor e inizio a scrivere senza curarmi eccessivamente di quello che poi sarà il risultato finale. Spesso non rileggo neppure.

Non voglio certo fare nessun tipo di discriminazione digitale però da qualche tempo ho il sospetto che gli amici di Facebook siano meno dotati tecnologicamente degli amici di Twitter, che abbiano una cultura web inferiore. Sarà vero?

Penso che l’enorme successo di Facebook, oltre ai normali smanettoni, abbia portato a sé una vasta quantità di gente che fino a quel momento non aveva mai avuto occasione di cimentarsi con il web e che pur di non sentirsi esclusa si è gettata a capofitto sul Social Network più famoso del momento mettendo da parte ogni fobia informatica.

Conosco gente la quale pensa che internet sia Facebook. Il gioiello sociale di Mark Zuckerberg è riuscito a riprodurre sul web un fenomeno conosciuto in natura come “imprinting”. Così come le oche appena nate identificano la propria madre nel primo oggetto in movimento i nuovi utenti del web identificano il web stesso con Facebook essendo Facebook il primo meccanismo web con il quale sono entrati in contatto!

Gli amici di Twitter sanno benissimo che Twitter non è il web e non è sicuramente stato Twitter ad essere il loro primo impatto con la rete. Gli amici di Twitter amano il lifestream su FriendFeed, ascoltano musica su Blip.fm, gestiscono un blog con WordPress, mettono le proprie foto su Flickr, zappingano con StumbleUpon, gestiscono i propri bookmarks con Delicious… e vanno ai Barcamp! (e... socializzano su facebook).

Image by alvy via Flickr

venerdì, febbraio 20

HootSuite

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Sono numerosissimi i tool per Twitter che nascono quotidianamente, la maggior parte sono inutili e alcuni sono doppioni di servizi che già esistono ma qualcuno di tanto in tanto riesce a far breccia nel cuore dell'assiduo twitteriano diventando così compagno giornaliero all'interno della propria twitter-life.
HootSuite è per me uno di questi, è riuscito a far colpo su @__Davide__.

Con HootSuite posso:
  • gestire più profili Twitter (come Tweet3)
  • aggiungere più editori
  • schedulare i miei tweet (come Twuffer)
  • sapere in quanti hanno cliccato sui link proposti
  • postare link su Twitter direttamente dal browser (come Shareaholic)
  • impostare flussi rss dei propri blog (come TwitterFeed)
il tutto con un'interfaccia gradevolissima! Bel tool! Bravi!